L’autunno è definitivamente arrivato e con alle spalle un’estate che non ha espresso al massimo le sue caratteristiche, il rientro sembra ancora più duro. Come sopravvivere a questa stagione? Basta un po’ di chimica e qualche semplice rimedio.

Autunno mix

SONNO

Variano le ore di luce, la produzione di melatonina che regola il nostro ritmo sonno veglia viene alterata, lo stress da rientro, che ci ha investito post ferie, non aiuta di certo a migliorare la situazione e le braccia di Morfeo si fanno sempre più desiderare e anche il buonumore ne subisce le conseguenze. Basta poco però per riprendere il giusto ritmo.

Sonno Sveglia

Triptofano. Cos’è? L’amminoacido che permette la sintesi dei sedativi naturali come serotonina e melatonina. Carni bianche, uova, lattici, riso e avena contengono questo componente che aiuta il nostro sonno. La tradizionale tazza di latte caldo, mezz’ora prima di andare a dormire, come consigliano le nonne è un toccasana. Sostituibile con un più moderno yogurt. Chi aiuta il triptofano? I glucidi e carboidrati complessi. Ebbene sì, i carboidrati non sono il male, aiutano a produrre insulina che favorisce la disponibilità del triptofano, quindi inducono il sonno. –Questo non vi da il permesso di fare la dieta della carbonara, eh.- Questo scombussola un po’ tutte le convinzioni del “niente carboidrati a cena” però per una bella dormita, una a tantum, potete sacrificare la conta delle calorie. Altri cibi che contengono la molecolina amica del sonno sono: ceci, fagioli, lenticchie, avocado, spinaci, nocciole, mandorle, banana e ananas. Avete un’ampia scelta.

Magnesio. Cos’è? Un minerale che aiuta a rilassare la muscolatura e facilita la digestione. Le due azioni aiuta il sonno. Contenuto anch’esso in carni bianchi frutta e verdura.

Non siete di quelle che programmano la spesa o semplicemente non avete tempo, esiste un’alternativa. La classica tisana. Se della Camomilla ne avete abbastanza potete optare per un infuso di Melissa che aiuta l’insonnia e i battiti accelerati del cuore, oppure per la combinazione di Valeriana, rilassante, Passiflora che combatte ansia e stress, e Biancospino regolatore del battito cardiaco. Una combo perfetta. Se siete ancor più pigre e non avete voglia e tempo per la tisana esistono le gocce.

Valeriana Biancospino Passiflora

Al contrario se sembrate affette da narcolessia e non solo post prandiale, aiutatevi con le vitamine e, ovviamente, eliminate tutti gli alimenti sopracitati durante la fase diurna. Prediligete alimenti energetici e proteici. Nel pomeriggio godetevi un buon tè, non solo perché è anch’esso fonte di caffeina ma perché può essere un buon diversivo nella routine dell’ufficio e dura di più di un caffè! Provate a mettere nell’umidificato un po’ di olio essenziale di menta, ne bastano poche gocce. Se non amate la menta, provate gli agrumi. Sono fragranze energizzanti e si riscontra un miglioramento quasi immediato. (Provare  per credere. Ne parleremo prossimamente.)

UMORE

La depressione stagionale esiste. La poca luce, il basse temperature e la routine incentivano il malumore. Anche il questo caso però esiste una soluzione. Il triptofano e il magnesio sono di nuovo collaborativi, aiutati altresì dalle vitamine del gruppo B che sono regolatrici del sistema nervoso.

Fonti endorfine

Endorfine Cosa sono? Molecole (ormoni della felicità) con proprietà analgesiche ed eccitanti che vengono prodotte dal nostro cervello in determinate situazioni o catalizzate da determinati alimenti. Chi aiuta le endorfine? Il cioccolato -sì, secondo grande godimento dopo la conquista del carboidrato benefico- è catalizzatore di queste molecole. Ergo qualche quadrattino di cioccolato, rigorosamente fondente, non può che farci bene all’umore. Lo sport è un’attività che produce endorfine. Se è proprio una giornata no e in palestra non avete voglia di andare neanche se a farvi personal trainer ci fosse Beckham raggruppate lo stesso le ultime energie e quel che vi rimane della forza di volontà. Dopo vi sentire meglio! Le endorfine vengono prodotte da quello che ci fa stare bene. Sembra quasi un paradosso: mi sento depressa e per stare bene e produrre gli ormoni della felicità devo fare cose che mi rendono felice. Eppure è così: un abbraccio, una gratificazione, shopping, sesso.. 😉

ABBRONZATURA

Che siate amanti dell’abbronzatura biscottata o della tintarella di luna è ora di tirare le somme.

scrub abbronzatura

Melanina Cos’è? Una molecola con funzione pigmentaria che viene prodotta dai melanociti quando esposti a raggi UV. Ha bisogno di 3 giorni per fissarsi sulla pelle. Se non stimolata dura circa 3 settimane, ossia il ciclo cellulare delle pelle che, normalmente dura 28 giorni ma con l’abbronzatura solo 21 giorni. Chi aiuta la melanina? Tutti gli alimenti che contengono betacarotene e omega3; sì a tutto ciò che è arancione e giallo, al salmone e alla frutta e verdura rosse ricchi di antiossidanti. Per ritardare la desquamazione intensificare l’idratazione della pelle fondamentale . Un piccolo trucco per ravviare il è fare un bagno in acqua tiepida e tè nero e/o caffè. Sfatiamo poi il mito che lo scrub elimina l’abbronzatura, anzi, toglie il grigiore e le cellule morte rendendo la nostra pelle più luminosa e sana. Gli scrub home made vanno benissimo. 1. Sale fino, bicarbonato e olio di mandorle 2. Zucchero, miele e olio di oliva 3. Caffè (recupero della moka) e olio di mandorle o il vostro bagnoschiuma preferito. Movimenti circolari e olio di gomito!

CAPELLI

Cadono le foglie e con loro i nostri capelli. È una questione fisiologica ma possiamo contenere il danno anche in questo caso.

Caduta capelli autunno

Biotina Cos’è? Nota anche come vitamina H è un coenzima che garantisce la salute del capello, previene la caduta e i capelli grigi.

Metionina Cos’è? Un aminoacido contenente zolfo responsabile della salute dei capelli. Il nostro corpo non è in grado di produrla. Ha la capacità di creare delle catene di zolfo, stimola la crescita dei capelli e aiuta a mantenerli sani e forti.

Cistina Cos’è? Un aminoacido indispensabile per il processo di cheratinizzazione, è uno dei componenti principali della cuticola del pelo.

Queste sono le tre componenti fondamentali che garantiscono la salute del capello. Per garantirci l’assunzione oltre la dieta è consigliabile affidarsi a integratori. Come avevamo già detto la cheratina del capello è componente anche delle unghie quindi tutti gli integratori andranno a fortificare anche quelle. Ad esempio il lievito di birra che contiene Biotina e aiuta anche la pelle o l’equiseto pianta che favorisce la crescita degli annessi cutanei. Per chi invece preferisce un trattamento locale si può affidare all’olio di boraggine.

Ecco qu piccole attenzioni e accorgimenti che possono aiutare ad affrontare meglio la stagione autunnale, non resta che metterle in pratica!

About Eleonora Gavino

Chimica con la passione sfrenata per la profumeria e una predisposizione nefasta all’incontro di uomini da cestinare. Campionessa olimpica di polemica. Lei è bionda: qual è la vostra scusa?

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