Siamo agli sgoccioli, ormai per molti è iniziato il countdown, si è dato il via al conto alla rovescia che porta dritti fino alle vacanze estive. Che si sia deciso di fare un giro intorno al mondo, di visitare una capitale europea ricca di cultura e storia, o che si sogni la sabbia fine sotto i piedi poca è la differenza. L’importante è partire e dare finalmente inizio a queste sospirate, ambite e meritate vacanze estive.
Per questo motivo ho deciso di scrivere un articolo che vuole essere un prontuario su come destreggiarsi tra le spiagge affollate o tra gli angoli stretti di città turistiche, nelle quali è fondamentale sapere che tipo di maglietta indossare e come poterla abbinare correttamente con uno short o con un costume colorato.

moda uomo estate 2016

Pochi sono i pezzi con i quali consiglio di vestirsi: una t-shirt, uno short o costume in base alla situazione e comode sneakers, che tornano sempre in aiuto nei momenti in cui non sappiamo che tipo di scarpa abbinare in quel particolare evento o situazione. Partiamo dal presupposto che il caldo arriverà, che finalmente vedremo sorgere una promettente sfera luminosa che diventi sempre più gialla e che soprattutto non decida di adornarsi di nubi, morbide scatole fluttuanti nel cielo pronte a regalare piogge in abbondanza.

Mare, montagna, città, lago, l’importante è partire e staccare dalla quotidianità. L’estate non è solo un viaggio, non conta dove si andrà o se si affronteranno dei giorni in luoghi lontani con tutte le risate che ne deriveranno, ma l’estate è dentro di noi. Quindi se non abbiamo occasione di riempiere una valigia è vietato abbattersi, quindi immaginare che il luogo di villeggiatura sia proprio la nostra città. E allora cominciamo.

“Dove avrò messo la valigia. Ah già in cantina. Qui non c’è, strano però. Ma è da così tanto tempo che non viaggio che ho dimenticato dove ho conservato il borsone? E se l’avessi prestato a qualcuno? Impossibile sono troppo geloso delle mie cose. Si si, ripostiglio, ultima strada altrimenti ne chiedo una ai miei genitori, però mi scoccia, la mia valigia era il top. Mamma, anche se non abitiamo più insieme, tu hai idea di dove possa essere la mia valigia? Eh si, grazie, lo sapessi non te l’avrei chiesto. Forse forse, si ci sono! Eccola, sommersa da sacchetti e da scatole di scarpe, nell’angolo più remoto della cabina armadio, quell’angolo dove a settembre si ripongono i ricordi estivi per poi riprenderli e ricercarli a fatica l’anno successivo”.

Adesso buttiamo la valigia o il borsone sul letto, apriamola e incominciamo a riempirla. Come di cosa? A questo ci penso io state tranquilli, mostrandovi una serie di total look pensati per affrontare al meglio le imminenti vacanze estive. Outfits che vanno bene per tutte le tasche, dai più economici ai più costosi, perché l’importante non è quanto si spende ma la sensazione che si ha indossando abiti che ci piacciono e con i quali fare tendenza.

moda uomo estateUno dei capi must che caratterizza il tema vacanza è sicuramente la maglietta. Un semplice pezzo di stoffa che diventa una tela bianca sulla quale possiamo trovare scritte, messaggi, disegni geometrici ed architettonici. È facile trovarne una che ci rappresenti, che sia bianca o del colore che preferiamo, che sia colma di micro disegni o che sia ricoperta di scritte. La t-shirt rimane ancora il capo basic e passepartout per eccellenza. Non si è mai stufi di vederle e di indossarle, è un indumento che permette di giocare e di divertirsi, gli abbinamenti diventano infiniti ed è facile catturare l’attenzione.

Colorati, a tinta unita, al ginocchio stile surfista californiano o semplicemente corti a pantaloncino, sono i costumi con i quali possiamo davvero sbizzarrirci. Ormai è un capo che parla da se, racconta di vegetazione ricca di palme, di pesci colorati, parla di un mondo geometrico fatto di micro linee o di micro circonferenze, rimanda al mondo dei cartoni animati o ad immagini fantasiose ricche di ricordi che subito ci portano indietro nel tempo. Il costume trasuda estate, il costume è l’estate. Poco importa se abbiamo un carattere estroverso e colorato oppure un modo di fare più tranquillo e misterioso, il beachwear si adatta a tutti i tipi di carattere e a tutti i tipi di eventi nei quali è facile incombere durante una vacanza. I toni tenui dei rosa, dei turchesi, dei verdi e dei sabbia si combinano con gli ocra, i bluette e i ruggine più accesi e non mancano i colori, tradotti in righe, quadri e stampe.

Non è estate senza un cappello con il quale proteggersi dal sole e non è estate senza accessori quali braccialetti o orologi all’ultimo grido da indossare. Anche qui le parole d’ordine sono colore e divertimento. Che poi se ci pensiamo sono due termini che ben si prestano a descrivere il periodo dell’anno che ormai è alle porte. Colori, forme, abbinamenti cromatici, materiali e lavorazioni, tutto deve rendere omaggio alla spensieratezza. La materia è la vera protagonista attraverso la quale viene esaltato un copri capo, che sia di cotone, di paglia intrecciato o l’intramontabile a visiera.

summer 2016 menConcludiamo con un accessorio con il quale davvero è possibile spaziare da un modello ad un altro, da una fantasia all’altra e da una forma più leggera ad una più massiccia, la sneaker. La scarpa da ginnastica o da tennis, come veniva chiamata in origine, è il nome generico per una scarpa creata per svolgere attività sportive. In passato erano utilizzate solamente in ambito agonistico, mentre ora vengono indossate comunemente nell’abbigliamento casual.
Personalmente la scarpa da ginnastica mi rimanda ad un immaginario americano, luogo nel quale è possibile una maggiore libertà di espressione e luogo in cui le sperimentazioni sono naturali e all’ordine del giorno. Quando indosso un paio di sneakers un senso di libertà e spensieratezza mi pervade. Non è una scarpa come tutte le altre, ma ha qualcosa in più, un mondo decennale che si porta dietro, un sogno che si avvera, una porta che si apre, un qualcosa in cui comodità e stile si coniugano perfettamente in modo armonico.

Adesso la valigia è pronta, piena di magliette colorate, costumi all’ultimo grido, cappelli e scarpe da ginnastica. Guardo fuori dalla finestra e penso: Magari porto anche la felpa over size con il cappuccio ed un k-way, di questi tempi non si sa mai”.

Federico Panarello

About Federico Panarello

Di professione architetto, Federico ama trascorrere le sue giornate sepolto fra libri di interior design e riviste che vanno dalla moda all'architettura. Ama girovagare fra le vie storiche delle città alla ricerca di piccoli particolari che possano attirare la sua attenzione. Sostenitore degli shopping mall, delle grandi metropoli e di tutto ciò che possa creare esperienze sensoriali ama perdersi in chiacchere sorseggiando un buon cappuccino. Se gli domandassero cosa vorresti essere, risponderebbe la sedia Tulip di Eero Saarinen.

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