Ci sono beauty tour in cui vengono presentati gli ultimi prodotti dei vari marchi con le relative proprietà durante un evento dedicato e una location a tema

Poi ci sono beauty tour che cominciano con una colazione e il racconto di una storia che inizia 37 anni fa dentro una pentola. Ebbene si; Grazia Reynaldi, pioniera della chimica dei prodotti cosmetici, contro il parere dei tempi secondo cui una farmacista non doveva discostarsi dal mondo farmaceutico se non per fare la mamma iniziò il suo percorso proprio allestendo un piccolo laboratorio nella sua cucina per arrivare oggi ad avere uno stabilimento di 7500mq.

Una visita che ci ha dato l’opportunità di capire davvero tutto il lavoro che c’è dietro un cosmetico e di aprire la mente a un mondo nuovo che siamo felici di condividere.

Mentre ci si stende il nostro prezioso alleato che sia contorno occhi /crema antiage/ bagnoschiuma profumato il gran lavoro che c’è dietro un cosmetico non si immagina nemmeno.

Si parte come sempre da un’idea iniziale che evolve in una riunione con l’assembramento di tutto ciò che serve per la realizzazione: materie prime, fasi produttive, tempistiche, packaging, documentazioni, comunicazione. Dopo aver definito l’idea si passa allo studio della formula e le relative gestioni delle problematiche come stabilità, compatibilità, colore, profumo, efficacia. Una volta creato il prodotto pilota che soddisfa tutte le caratteristiche prefissate si passa alla produzione vera e propria. Dopo la verifica della compatibilità del packaging con il prodotto arriva il momento del confezionamento. Tutto il percorso viene accompagnato dall’aspetto regolatorio e dal controllo qualità perché ogni passaggio segua le regolamentazioni di riferimento e garantisca una qualità in conformità con le esigenze del cliente finale.

Un’azienda attenta non solo ai prodotti ma anche alla sostenibilità della loro realizzazione. Una delle prime aziende italiane BENEFIT in Italia, un’attività economica, che oltre allo scopo di profitto, persegue finalità di beneficio comune operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interessi.

Prodotti cosmetici che fanno bene alle persone ma anche all’ambiente con la minimizzazione delle dispersioni termiche, il recupero di tutte le acque di produzione e riducendo l’emissione di CO2 a 0, al territorio promuovendo il cosmetico a km zero con collaborazioni con eccellenze territoriali enogastronomiche (Lurisia, Gobino, Vergnano, Baladin) ma non solo, infatti l’azienda è anche molto attenta all’aspetto sociale collaborando con, Libera, Casa Oz, Gruppo Abele e seguendo missioni in Burkina Faso, Etiopia, Kenya e Sudan.

Un’attenzione ed etica professionale fatta di trasparenza più unica che rara che oltre ad affascinare rende fieri di poter vantare una realtà di questo tipo come MADE IN ITALY ma soprattutto MADE IN TURIN.

About Eleonora Gavino

Chimica con la passione sfrenata per la profumeria e una predisposizione nefasta all’incontro di uomini da cestinare. Campionessa olimpica di polemica. Lei è bionda: qual è la vostra scusa?

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