“Attenzione: qualora non si fosse in possesso di IRONIA, requisito fondamentale per la lettura di questo post, si prega di riprovare più tardi o abbandonare l’intento.”

Torino subisce molti stereotipi uno dei più divertenti è quello che classifica la fauna torinese a seconda dei locali frequentati.

Lo schema semiotico di Fabio Zanchetta ne è la rappresentazione.

Locali torinesi secondo la tipologia di persone

Quali sono però le caratteristiche che contraddistinguono i vari tipi di fauna maschile torinese?

Hipster/Radical chic 

Si potrebbe riassumere in un finto trasandato con particolari curati ad hoc.

Barbetta incolta e capelli apparentemente disordinati, classica scarpa maschile allacciata, ma mai perfetta, abbinata a pantaloni stretti e corti alla caviglia per far vedere il calzino sapientemente studiato perché si noti. Se la scarpa elegante venisse sostituita dalle All Star queste sarebbero volutamente sgualcite e sporche. Il tutto incorniciato da un maglione oversize con possibili fantasie dubbie sotto cui ci sarà una t-shirt con messaggi concettuali dalla quale potrebbero spuntare innumerevoli tatuaggi giapponesi.

Vi conquisterà parlandovi dell’ultimo libro letto, ma non uno dei classici, quello dell’autore di nicchia che apre il pensiero a una nuova visione del mondo oppure facendovi ascoltare l’ultimo pezzo del suo sconosciuto gruppo preferito, perché lui non si uniforma alla massa, è per questo che vi accompagnerà a casa in bicicletta.

hipster essentials

Cabinotto/ Fighetto

Molto convinto e fiero del suo essere per non dimenticare mai chi è, e soprattutto non farlo dimenticare agli altri, predilige indossare camicie cifrate in più occasioni possibili. Ha una predisposizione per l’abbigliamento firmato ma non si veste dei brand più popolari che espongono i marchi a caratteri cubitali (più inclini al tamarro -vedi dopo-) perché in realtà non vuole essere etichettato come fighetto pur facendo di tutto per esserlo. D’estate passa dalla camicia cifrata alla polo, dai Jackerson ai Jaggy e rigorosamente al mocassino, anche con il costume da bagno senza abbandonare mai la giacca con pochette anche sopra le t-shirt.

Beve champagne anche in discoteca, ve ne offrirà una flute per conquistarvi mentre vi racconterà delle sue idee imprenditoriali che gli permetteranno di “fare la differenza” senza precisare però che gli mancano ancora 20 esami alla laurea o che queste grandi idee le applicherebbe all’azienda del papi, dettagli.

fighetto illustrazione

Squatter/ Alternativo

L’alternativo è colui che si abbiglia con le prime cose che trova a sua disposizione, spesso anche le stesse cose per più giorni. Il classico atteggiamento del “cazzomene(frega)” caratterizzato da felpe, possibilmente con cappuccio, scarpe da skaters, jeans di taglie più grandi e decadenti, dilatatore al lobo e cuffie perennemente in testa con musica ribelle a tutto volume perché, la loro, è una lotta personale contro il sistema.

Vi conquisterà chiedendovi /offrendovi una sigaretta (o chissà cos’altro) ai murazzi proponendovi poi di andare al centro sociale per discutere di cose davvero importanti che potranno cambiare il mondo.

[FOTO N.P. Le foto assecondano il sistema, documentano. ]

Truzzo / Tamarro

Per quanto riguarda la mania della griffe è l’esasperazione del fighetto; sente il bisogno indossare abiti e accessori che gridino forte “è di marca” con scritte ben visibili come “D&G”, “GUCCI”, “FENDI”. Caratterizzato da un colorito alla Carlo Conti anche durante i giorni della merla, sopracciglia ad ala di gabbiano che fanno invidia ad Anna Tatangelo e un uso smisurato della piastra per i capelli (sì, stiamo parlando di uomini). Il tamarro più accanito è quello che indossa jeans strettissimi e scarpe da ginnastica particolarmente voluminose. Facilmente riconoscibile a livello sonoro per l’intercalare che usa con più godimento il famoso “Minchia, oh!”.

Per conquistarvi si esprimerà con esternazioni non proprio eleganti partendo da un fischio ed arrivando tragicamente a: “Porca troia! Quanto sei figa!” Sarà un vero affronto per lui il fatto che vi sentiate offese dal suo fantastico e lusinghiero complimento.

Tamarri

Nerd/ Secchione 

Vi state chiedendo perché questa categoria non è presente nello schema? Beh, il nerd non esce!

Lo si può trovare al Politecnico a studiare o davanti al suo pc a studiare. Non è una ripetizione. Questo esemplare non fa altro che studiare; il massimo del suo divertimento è giocare a giochi di ruolo sul computer magari costruendosi un avatar, per questo le rare volte in cui si butta nella vita sociale è in occasione di feste in maschera. Caratterizzato da abbigliamento che rasenta l’imbarazzante predilige scarponcini antinfortunistica, jeans anni ’90, e no, non perché vanno di moda, tshirt oversize e senza forma.

Il suo approccio oltre a quello di sapientone è quello di fare battute che capisce solo lui e che solo in lui scatenano una certa ilarità. Aldilà del rischio di stalking dato da una grande abilità informatica è innocuo, soprattutto rispetto ad altre categorie.

Graphic-NerdCostumeGuide

Ora sapete cosa vi aspetta!

About Eleonora Gavino

Chimica con la passione sfrenata per la profumeria e una predisposizione nefasta all’incontro di uomini da cestinare. Campionessa olimpica di polemica. Lei è bionda: qual è la vostra scusa?

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