In primavera ogni cosa è illuminata. E fiorita.

La stagione più dolce dell’ anno è annunciata dal delicato sbocciare dei fiori, che spuntano civettuoli sugli alberi costeggianti i viali cittadini, nelle aiuole e nei parchi. Un parterre pieno di colore e di promesse per l’estate (quasi) dietro l’angolo a cui è davvero impossibile resistere. E perché non fare dei fiori un fil rouge per organizzare delle gite fuori porta? Scopriamo insieme alcune delle mete “fiorite” del Piemonte!

 

 TULIPANI, STORIA E GUSTO A PRALORMO

Tulipani, tulipani ovunque! No, non siamo ad Amsterdam, ma a Pralormo, il comune più sudorientale della città metropolitana di Torino. Pralormo vanta una suggestiva posizione collinare che guarda al Roero e soprattutto un castello di rara bellezza, costruito nel XIII secolo ed abitato dal 1600 dai conti Beraudo di Pralormo. L’attuale castellana, la contessa Consolata, è una nota designer nonché l’ ideatrice di eventi e mostre atte a valorizzare la residenza di famiglia e a diffonderne la conoscenza nel territorio.

Messer Tulipano è senza ombra di dubbio la punta di diamante nel carnet delle manifestazioni pralormesi. La kermesse floreale ha nel fiore di olandese memoria la sua primadonna assoluta: tante le varietà curiose come i tulipani neri, i tulipani pappagallo, i tulipani fior di giglio, i tulipani pop-up, tutte presenti nel magico parco all’ inglese progettato nella seconda metà del 1800 dal paesaggista Xavier Kurten (suo anche il parco del Castello Reale di Racconigi). Messer Tulipano ha di recente inaugurato la sua diciottesima edizione con la stupefacente fioritura di oltre 90.000 tulipani e narcisi, oltre ad alcune profumate new entries fra cui il romanticissimo viale dei ciliegi giapponesi. Accanto all’esposizione floreale all’aperto, numerosi gli appuntamenti collaterali legati al tema prescelto per questa edizione, ovvero “Gli alberi raccontano”, senza dimenticare gli angoli degustazione a cura dei Maestri del Gusto di Torino e Provincia e la possibilità di visitare l’interno del castello, addentrandosi nella vita quotidiana dell’ affascinante dimora sabauda.

Messer Tulipano 1 Aprile-1 maggio 2017

Via Umberto I, 26 Pralormo (TO)

Info, orari e tariffe http://www.castellodipralormo.com/index.php/edizione-2017/

PIEA, DOVE I NARCISI SONO … INCANTATI

Piea è un incantevole borgo circondato dalle verdi colline del Basso Monferrato Astigiano. Si dice che non c’è borgo senza il suo castello, e Piea, poco più di 600 anime, non è da meno. Nella piazza principale, varcato un alto cancello, si erge il maniero in tutta la sua imponenza, circondato da un parco lussureggiante. Di impianto medievale, dalla costruzione risalente al XII secolo ad oggi la solenne residenza ha cambiato diversi proprietari e anche fisionomia, ha assistito a matrimoni e battaglie, ha respirato la storia della sua terra.

A Piea molte sono le iniziative in calendario, ma una in particolare è assolutamente immancabile e cade proprio ad inizio primavera: trattasi di Narciso Incantato, un tripudio di fiori, colori e profumi che inondano lo splendido giardino all’ italiana intorno all’ edificio. L’ottava edizione di Narciso Incantato ha aperto le danze floreali lo scorso 18 marzo, e sino al 1° maggio inebrierà i visitatori con le circa 50.000 bulbose sparse nel grande parco, fra narcisi (naturalmente), tulipani, giacinti, fritillarie, muscari armeniacum. Oltre ai percorsi esterni, c’è abbondante spazio per la storia del maniero, di cui potrete visitare i sotterranei e le segrete in via eccezionale, ammirare le mostre fotografiche e i cimeli di casa Savoia, oltre ad un tocco di cinematografia con l’esposizione dell’abito originale indossato da Kate Winslet sul set del celebre kolossal “Titanic”.

Narciso Incantato 18 Marzo – 1 Maggio 2017

Piazza Italia, 31 Piea (AT)

Info, orari e tariffe http://www.castellodipiea.com/narciso.html

SULLE TRACCE DELLA LAVANDA FRA PIEMONTE E LIGURIA

Avete presente – e sicuramente ce le avrete – quelle infinite distese di lavanda in Provenza, simili a dei tappeti viola e così tanto “instagrammabili”? Bene, ora vi sveliamo un piccolo segreto: non ce ne vogliano i cugini francesi, ma non occorre fare un viaggio oltralpe per tuffarsi nei campi di viola vestiti (e fare magnifiche foto!). Sarete sorpresi nello scoprire che è sufficiente spostarsi di poco dalla nostra Torino per andare a caccia di lavanda: numerosi sono infatti gli itinerari fra l’ Alta Langa e le vallate alpine dove la profumata pianta con tipica infiorescenza a spiga la fa da protagonista.

Il periodo ideale per percorrere le strade della lavanda va da giugno ad agosto. Una delle piccole capitali del fiore lilla è Demonte, comune situato nella cuneese Valle Stura prossimo al confine francese. A Demonte la lavanda è definita izòp, come da tradizione occitana, e da sempre costituisce per il paese un’ importante risorsa produttiva, sebbene in misura minore rispetto al passato; è tutt’ ora attiva la Distilleria Rocchia, fondata nel 1800 da Giuseppe Rocchia e dotata già all’ epoca di ingegnosi processi di distillazione, che sfruttavano l’iniezione diretta di vapore, un metodo più rapido e rispettoso delle qualità organolettiche dell’olio essenziale. Spostandoci verso le Langhe, ecco Sale San Giovanni, minuscolo borgo a due passi dalla Liguria invaso dal colore e dal sentore soave della lavanda. Per finire, inoltrandosi nel vicinissimo entroterra del Ponente ligure, fate una sosta al Colle di Nava, culla della rinomata lavanda Coldinava, contesa dalle distillerie della zona per la sua ottima qualità.

Elisa e Federica

About Elisa e Federica

Sono Elisa, ventisettenne torinese, ma mezza lucana. Odio le costrizioni, la fila all’aeroporto per fare il check in, chi arriva in anticipo agli appuntamenti. Amo viaggiare e fotografare, le colazioni a buffet, avere in programma un viaggio ma non svelarlo a nessuno. Ho una Nikon che appendo sempre più spesso al collo, dormo con la testa sotto la mappa del mondo e in testa, quella che a volte frulla un po’ troppo, ho solo una cosa: “Dove mi porterà il mio prossimo viaggio?”. Il mio sogno? L’Africa di mille colori e profumi. Federica Angela De Benedictis, per gli amici, anzi per tutti, Fede. Classe 1984, segno del Cancro, padre pugliese e mamma emiliana, torinese di nascita, ​anima​, e anche di accento​.​ ​Laureata in Scienze Giuridiche ad indirizzo Storico, ho un cuore di carta che batte per i libri, per la scrittura e per tutto ciò che riguarda la mia amata città. Dal 2015 racconto questa passione sabauda sul mio blog Dire Fare Mole e su diversi magazine e siti del territorio. Ora trovate i miei storytelling al sapore di gianduiotto anche su Torino Fashion Bloggers!

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