Si è conclusa da qualche giorno la settimana dell’arte contemporanea a Torino. Colori, luci, eventi e mostre hanno caratterizzato questa kermesse che ormai attira sempre più visitatori, addetti ai lavori, ma soprattutto curiosi e amanti del design. L’arte contemporanea si sa, o si ama o si odia. Ci sono persone che la capiscono, che pensano di capirla, persone che la interpretano o reinterpretano, persone che sanno emozionarsi da ciò che si ha davanti agli occhi e persone che invece la deridono.

gucci moda uomo 2016

Lo ammetto, molte volte mi sono trovato davanti opere d’arte che non riuscivo a comprendere senza un’esaustiva spiegazione laterale, ma è anche questo il bello, saper godere di un’opera o di un’installazione solo dopo che è stata spiegata. Allora li si che riusciamo a capirne il vero significato e apprezzarla diviene quindi più semplice, naturale ed istintivo.

A proposito di “cose artistiche” mi piacerebbe in questo mio articolo, proporvi una carrellata di indumenti facenti capo alla moda maschile, che possono essere considerati vere e proprie opere d’arte, per le loro fantasie, per il loro taglio sartoriale e per il semplice fatto che riescono a suscitare emozioni su chi le guarda o le indossi.

Parlerò della collezione autunno inverno 2016/17 di Gucci, nella quale fanno la loro comparsa i personaggi principali della celebre serie a fumetti Peanuts. Ritroviamo, infatti, il celebre e dinamico Snoopy, uno dei personaggi più famosi della serie, ma anche il suo amico Woodstock, un uccellino giallo e maldestro, che iniziò la sua carriera nel 1967 come spalla e suo segretario personale.

gucci moda uomo 2016Snoopy diviene il protagonista di t-shirt e maglie, mentre i capospalla hanno fantasie che vanno dal più classico finestrato fino a pattern elaborati. I cappotti sono mono e doppiopetto e si alternato a cappe in pelliccia, giacche d’ispirazione orientale, blouson fantasia e soprabiti simili a kimono.

Nero, bordeaux, vignaccia, rosa pesca, color carne, bianco, verdone, blu intenso, giallo, bianco, rosso lacca, petrolio, azzurro, fucsia, beige, grigio, marrone e carta da zucchero sono i colori che abbiamo visto sfilare in passerella e che danno vita a una danza armoniosa e colorata che riporta ad un mondo incantato. E’ come se con questa nuova collezione il brand Gucci volesse portarci dentro una fiaba, nella quale siamo noi i protagonisti e nella quale gioia e serenità sono gli ingredienti per un’esistenza felice e spensierata.

Charlie Brown, principale personaggio della striscia a fumetti, esclama spesso “Misericordia!” oppure “Santo Cielo!” quando è sorpreso, ed è proprio quello che viene da dire nel momento in cui ci si accorge che i pantaloni presentati in passerella da diritti diventano man mano sempre più ampi: a palazzo, scampanati o baggy. Una moda che ritorna, una leggerezza che pervade l’aria e una sensazione di libertà che è giusto ci sia in questo periodo storico nel quale tutto sembra difficile e complesso. Desiderio di giocare quindi, giocare con i colori accostati a contrasto, giocare con le fantasie micro e maxi, giocare con i tagli netti e morbidi.

snoopy e gucciUn gioco anarchico che sa di libertà, divertimento ed emancipazione. Il risultato finale, di conseguenza, è un assemblaggio caleidoscopico che evidenza l’animo anarchico di questa collezione autunnale.

A rendere il tutto ancora più fiabesco e surreale sono gli accessori presentati: cappelli in maglia, occhiali da vista oversize, borse a mano, sandali con lacci, mocassini, loafers foderate in pelliccia, calzini in maglia, anelli con pietre, cappelli a falda larga, sneakers dal sapore vintage, spille, portadocumenti, borse a tracolla, collane con pendenti e cinture con fibbia in metallo dorato.

Non è un caso che Alessandro Michele, nuovo direttore creativo di Gucci, abbia scelto proprio il celebre fumetto giornaliero Peanuts scritto e illustrato da Charles Monroe Schulz. Michele, infatti, è un designer eclettico, ma timido, simpatico e un po’ naif in jeans e t-shirt con capelli lunghi. Fa subito simpatia, come fanno simpatia Snoopy, Charlie Brown e Woodstock, ma anche tutti gli altri personaggi della striscia a fumetti.

charlie brown e gucciParallelismi tra un mondo reale ed uno fatto di fantasia, tra desiderio di libertà ed emancipazione e un mondo fatto di regole. Poco importa dove e in che modo decidiamo di vivere, l’importante e poter sempre esprime come Charlie Brown un “Good grief!” sincero e pieno di emozione.

Federico Panarello

About Federico Panarello

Di professione architetto, Federico ama trascorrere le sue giornate sepolto fra libri di interior design e riviste che vanno dalla moda all'architettura. Ama girovagare fra le vie storiche delle città alla ricerca di piccoli particolari che possano attirare la sua attenzione. Sostenitore degli shopping mall, delle grandi metropoli e di tutto ciò che possa creare esperienze sensoriali ama perdersi in chiacchere sorseggiando un buon cappuccino. Se gli domandassero cosa vorresti essere, risponderebbe la sedia Tulip di Eero Saarinen.

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