Tra i 52 luoghi che il New York Times nomina come mete da visitare spunta una sola città italiana: non poteva che essere la nostra amata Torino.

Certo noi #Tfb non avevamo bisogno che una testata giornalistica, seppure così autorevole, lo ribadisse a tutto il mondo: il nostro cuore è sempre appartenuto a lei, la bella Torino. Ovvio: se lo dice anche il New York Times ci sono mille motivazioni in più per organizzare subito una gita e vedere le bellezze che ogni giorno abbagliano i nostri occhi! Quindi vi suggeriamo di prendere carta e penna e di buttare la Lonely Planet che avete acquistato: le mete da non perdere ve le suggeriamo noi!

Siamo o non siamo delle perfette guide turistiche?

Disegno di Piazza San Carlo di Matteo Enrico Art

Villa della Regina: eleganza e fiabe 

Per Elisa è lei: Villa della Regina, molto spesso dimenticata da noi Torinesi. Ma come? È così incantevole, romantica e magica! Proprio per questo piace a Elisa: “Perché è uno di quei luoghi torinesi poco conosciuti, ma davvero splendidi. I torinesi si dimenticano della sua esistenza e i turisti spesso non sanno nemmeno dove sia ed è un vero peccato! Poi avevo passato un bellissimo pomeriggio a scrutare la fontana e i giardini”

In effetti sembra quasi di essere le protagoniste di una fiaba! Che ne dite: la ascoltate?

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Villa della Regina in una giornata d’estate – foto di Elisa Raimondo

Dalla Torino Magica a quella al tramonto, passando per le rive del Po

Eleonora, la nostra torinese d’adozione ama perdersi nelle vie del centro osservando i palazzi e i portoni meravigliosi. “Consiglierei sempre di vedere Torino con qualche tour “speciale” come quello della Torino magica, come aveva già raccontato Elisa.

Ma vogliamo parlare dei tramonti sul Po? “Tutte le volte mi incantano. Passeggiare sotto la Mole di sera quando è illuminata e regina della notte, chiude una giornata magari molto pesante e negativa: guardi lei e infine ti senti felice”.

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Torino al tramonto vista dagli occhi di Eleonora Gavino

 

La Gran Madre: una panchina per ammirare il centro

Gemma, anche lei piemontese d’azione, elegge come miglior posto per innamorarsi di Torino la Gran Madre. “Adoro sedermi in piazza Vittorio e ammirarla in qualsiasi ora del giorno e della notte. Con la luce risulta in armonia col resto del paesaggio, la notte spicca illuminata tra un lato e l’altro del ponte. Ma è dall’alto che regala ancora più emozioni perché da lì, in compagnia delle due statue, si ammira il cuore di Torino”.

Come darle torto! Questa che vede sotto è una foto tipica di Torino, una cartolina che nessun turista si lascia scappare, perchè da qui si riesce a cogliere il lato romantico e suggestivo della nostra città.

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Le porte Palatine o il Quadrilatero? Difficile scegliere! 

Già. Ha ragione Chiara quando non sa scegliere se portare i suoi amici appena arrivati a Torino al quadrilatero o alle Porte Palatine. Mercato del baloon vintage come lei oppure i ristoranti di cucina tipica piemontese, per mangiare dalle 12.00 alle 23.00 senza sosta? In effetti queste sono immancabili, perchè a tratti sembra di non essere in una città fredda e inospitale come dicono molti.

“Ho trovato una soluzione: pic nic nel prato delle Porte Palatine in attesa che la mongolfiera si alzi in cielo e poi verso sera un buon aperitivo verso le strade del Quadrilatero: la scelta ardua è “Le tre galline” o “Il Pastis”?

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Cibo, cibo e ancora cibo al Quadrilatero – Foto di vlc torino

Un giro sul tram 15

Ogni mattina da Piazza Castello il mio amato 15 percorre una delle parti di Torino che più amo: il lungo fiume. Se sono molto fortunata riesco a godere anche del sole che bacia Piazza Vittorio o il ponte di Sassi, quasi alla fine del mio percorso per andare al lavoro. E proprio quando devo scendere, il tram si svuota per farmi godere di un viaggio esclusivo, come si vede nella foto. E quanto è bello quando invece si riconoscono dei turisti che vanno fino alla base della Dentera per arrivare a Superga con il trenino? Deliziosi!

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Un viaggio privato sul 15 – Foto di Emily Grosso

E per voi? Qual è il luogo o il monumento o quell’angolo di Torino che vorreste far visitare a un ufo se arrivasse qui? Fatecelo sapere sulla nostra pagina Facebook!

E non dimenticatevi di taggare le foto della vostra Torino con l’hashtag dedicato: #TfbLovesTorino!

 

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