Ogni anno, in Italia, 48.000 donne si ammalano di tumore al seno. La ricerca scientifica ha compiuto passi da gigante: oggi, infatti, guarisce oltre il 90% delle donne a cui il tumore è stato diagnosticato in fase iniziale.
Ci avete mai pensato a fare un controllo per vedere che fosse tutto ok? Sapete che cos’è l’autopalpazione e che dovrebbe essere compiuta una volta al mese, dopo il ciclo? Mangiare bene ed essere sereni sono i primi consigli che i medici danno per prevenire il cancro al seno. Lo fate sempre?
Questo è il mese giusto per prendersi una pausa da tutto quello che dovete fare e informarvi. E informare anche le vostre amiche. Perché tutte le battaglie, se affrontare insieme, si vincono.

Dall’impegno decennale di Fondazione Veronesi nasce il progetto Pink is GOOD, che si pone come obiettivo quello di battere definitivamente il tumore al seno. Pink is GOOD per la Fondazione significa promuovere la prevenzione, indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi e fare informazione sul tema in modo serio, accurato, aggiornato. La Ricerca ha cambiato la vita di migliaia di donne. Per questo è importante che questa continui a lavorare per individuare soluzioni innovative per anticipare il più possibile la diagnosi, trovare nuove terapie, nuovi farmaci, in grado di sconfiggere definitivamente il tumore al seno.

Dare un contributo per la ricerca è molto facile, questa volta è anche fashion!

14492498_1233937373329001_7059551763299940733_n

benessere-qvc-veronesi_980x571

Un nostro video o un nostro selfie possono valere molto per la ricerca contro il tumore al seno. Basterà fare come Carolina Crescentini, Cristiana Capotondi e tante altre testimonial di questa campagna: due righe orizzontali rosa sotto gli occhi. Postate un breve video o un selfie su Facebook con gli hashtag ufficiali dell’iniziativa: #jointhepinkbattle e #difendiamolaricerca.

Aiuteremo tutte insieme la ricerca perché al raggiungimento di 10 mila foto postate con gli hashtag, QVC donerà 10 mila euro alla ricerca contro il tumore al seno, soldi che si aggiungono a quelli già raccolti sui suoi canali.

Noi siamo pronte per lottare, e voi?

 

 

About Emily Grosso

Emily lavora in una società finanziaria, ma passa le pause pranzo in giro per negozi. ll suo armadio segreto scoppia di borse, collane, creatività, voglia di scrivere e di urlare felicità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *