Lunedì è il momento di qualcosa di speciale per partire con la giusta carica per la settimana. Abbiamo pensato di raccontarvi i principali piatti tradizionali della cucina piemontese, ma visti attraverso i nostri occhi… fashion. Per ogni piatto, ho abbinato un look scelto dalle collezioni autunno – inverno 2015. Perchè il cibo non solo si gusta con la bocca ma anche con gli occhi. Un nuovo modo per scoprire la nostra regione e i fantastici piatti della nostra cucina senza dimenticare quello che più ci piace, la moda!

La moda e la bellezza si trovano d’ovunque e molto spesso nascono nelle cose più semplici.

GLI AGNOLOTTI DEL “PLIN” AL BURRO E SALVIA e la donna di ETROagnolotti del plin al burro e salvia etro, collezioni agnolotti, cucina piemontese

Partendo con i primi piatti, incominciamo questo tour nella cucina piemontese con un classico dei classici, non che, uno dei mie primi piatti preferiti in assoluto,gli Agnolotti del Plin al burro e salvia. Anche realizzati molto spesso con un accompagnamento di sugo d’arrosto, questo agnolotto il cui il nome plin deriva proprio dal gesto di ripiegare la pasta sottile a formare una pallina, ha umili origini. Nato dai contadini che a loro tempo usavano non buttare e non sprecare nulla di quello che si avanzava a tavola, le carni e gli arrosti accompagnati da verdure, infatti, venivano riutilizzati e diventavano ripieno per la la pasta.

Il piatto che vedete nella fotografia è della blogger Valerie Lugonja, questa signora canadese presidentessa di molte associazioni ed enti dedicate al cibo è infatti anche un apprezzatissima food blogger in Canada. In un suo viaggio  è passata da Torino in occasione del Salone del Gusto e seguendo le istruzioni e gli insegnamenti dello chef Federico Crova di Cook in Italy, ha realizzato questo magnifico piatto di agnolotti. A questo LINK troverete una piccola parte dedicata alla nascita dell’agnolotto , inoltre la ricetta completa, passo per passo, per realizzarla.

Ho deciso di abbinare un completo di ETRO che per i colori e i tagli del tessuto mi ha ricordato u po’ questo piatto contadino e semplice ma dal gusto molto intenso.

RISOTTO AL TARTUFO BIANCO D’ALBA e la donna VALENTINO
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Il tartufo si sa, è un prodotto molto pregiato e il Piemonte è una tra le aree in cui viene coltivato. Non possiamo non inserire tra i piatti regionali un meraviglioso risotto al parmigiano accompagnato dal Tartufo Bianco d’Alba, un eccellenza della nostra regione. Questo primo piatto è sicuramente molto semplice da realizzare e lascerà molti palati soddisfatti grazie al particolare sapore del tartufo.Per realizzare questo risotto è necessario utilizzare il riso giusto cioè l’Arboreo. Sul sito del riso Flora troverete tutta la ricetta ecco il LINK.

Ad accompagnare questa prelibatezza ho scelto un abito di VALENTINO, interamente ricamato, le balze con cui è formato, non vi ricordano le scaglie del tartufo grattato?

VITELLO TONNATOvitello tonnato, ricette, cucina piemontese, n21

Passando agli antipasti, uno dei più famosi è sicuramente il Vitello Tonnato detto in piemontese vitel tonnà . Il vitello tonnato è un ottimo antipasto tipico della nostra cucina, che di solito viene apprezzato da molti palati soprattutto per il suo gusto delicato. La realizzazione non è semplicissima perchè richiede soprattutto buona manualità nel creare la crema con cui accompagnare la carne. La carne che è quella di Fassone, prima viene fatta marinare nel vino bianco insieme a degli aromi per mezza giornata e poi bollito con acqua. Questo piatto è un piatto che viene servito freddo, la carne viene tagliata finemente e si accompagna ad una deliziosa crema creata con uova, sale,olio extravergine e limone a cui vengono aggiunte, capperi, acciughe, e tonno. Qui in foto la versione che vi proponiamo è quella realizzata dalla chef Andrea Chiuni del ristorante di torino Tre Galline per il food blog Altissimo Ceto. Ecco il LINK in cui troverete anche la ricetta per realizzare questo delizioso antipasto.

L’abbinamento perfetto è sicuramente questo look di TRUSSARDI soffice e semplice nella sua bellezza.

CARNE CRUDA DI FASSONE BATTUTA AL COLTELLO e la donna PHILOSOPHY
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La Carne cruda di Fassone battuta al coltello è un’ altro dei tanti antipasti della cucina piemontese che di antipasti ne ha veramente tanti! Una particolarità di questo piatto è l’uso della carne di bovino piemontese Fassone tipica delle langhe, una razza dalla carne molto rinomata e di ottima qualità che si alleva ormai dal 1800 nella nostra regione. Questo che vedete in foto è una una rivisitazione di questo grande classico divenuto ormai un antipasto gustoso e fresco, presente in molte cucine italiane ed è realizzato dal Ristorante La Corte delle Fate a Brescia,ecco il,LINK.

In abbinamento, un colorato completo di PHILOSOPHY di Lorenzo Serafini, una cappa di lana patchwork dai colori molto autunnali.

BRASATO AL BAROLO CON POLENTA e la donna CELINEbrasato con polenta, cucina piemontese, collezioni, celine, polenta, brasato al barolo

Passando ai secondi non potevo non presentarvi il Brasato al Barolo, una tipica e complessa ricetta della cucina Piemontese. Come molti piatti della nostra cucina la carne è la protagonista indiscussa, in questo caso due tagli particolari, la vena o il cappello del prete. Nel Brasato al Barolo,la carne viene fatta macerare per mezza giornata nel vino Barolo, un vino tipico della nostra regione,  insieme a degli aromi: cannella, alloro, rosmarino e chiodi di garofano. Viene poi fatta cuocere rendendo la carne tenera e succulenta e molto gustosa. Per il gusto così ricco spesso viene accompagnata dalla polenta, è un classico piatto invernale, il piatto che mia nonna cucinava a Natale che riscalda il cuore e l’anima. Questa piatto è realizzato dal sito Ricette no Stop a questo LINK troverete tutti i passaggi per realizzarlo.

E chi meglio della donna di CELINE sempre controccorente, per accompagnare un piatto così saporito?

GRISSINI TORINESI STIRATI ela donna MAX MARAgrissini torinesi stirati, ricette piemonte, cucina tradizionale piemontese, sfilate, max mara

Ma voi lo sapete che i grissini, hanno origini torinesi? Ebbene sì, questi filoncini di pane cotti al forno sono stati ideati proprio della nostra città nel 1600 e prendono il nome da gherssa, un tipico pane piemontese dalla forma allungata. La storia narra che un medico dell’epoca raccomandò al figlio del Duca di Savoia che soffriva di disturbi intestinali di eliminare il pane  e consumare solo del pane coccrante. I più tipici, che troverete in ogni ristorante piemontese sono quelli stirati, cioè quelli molto sottili e lunghi. I grissini torinesi che vedete in questa foto sono stati realizzati dalla cuoca Cristina e fotografati da suo figlio Alberto del blog di cucina Family Food un blog a conduzione familiare  ecco il LINK con la ricetta!

Semplici ma di grande effetto e molto “nobili” 🙂 come i capispalla realizzati da MAX MARA collection, un inno allo stile e all’eleganza italiana.

BACI DI DAMA e la donna MAX MARAbaci di dama, ricette, cucina piemontese, dolci, max mara sfilate

E per finire questo viaggio nelle ricette tipiche piemontesi, non potevano mancare questi meravigliosi i dolci e in particolare i dolcetti tipici di Torino, i Baci di Dama… baci perchè questi due dolcetti sono formati da due biscottini friabili molto piccoli, che si uniscono come baciandosi nel cioccolato fondente.La ricetta si può realizzare con le nocciole o anche aggiungendo il cacao all’impasto. Una vera delizia che non potete non assaggiare se passate a Torino e anche realizzare, ecco il LINK con la ricetta.

Avvolti in un abbraccio romantico con il completo di Max Mara che richiama i colori di questi dolcetti,panna ed avorio per la croccantezza delle nocciole e marroncino scuro per il gustoso cioccolato fondente.

IL BONET e la donna ETRO
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Concludiamo con un’altro dei mie piatti preferiti della cucina piemontese, il Bonet. Il bonet è un dolce tipico della nostra regione ed è un piatto di origini antiche e risale persino al 1800. Il nome bonet in dialetto piemontese vuol dire berretto tondeggiante e questo nome è proprio dato dalla forma dello stampo con cui è realizzato questo budino. La base sono uova,zucchero latte e cacao, il tutto reso particolare e gustoso dal liquore, il Rum e dagli Amaretti. Questo splendido Bonet è cucinato dalla trattoria Cocos in San Salvario e fotografato dal food blog torinese Monsu Barachin,specializzato in ristoranti, locali e trattorie di torino dove poter consumare un’ottima pausa pranzo, io ho assaggiato di persona questo Bonet da Cocos e vi assicuro che è delizioso! Ecco il LINK

Abbinamento perfetto, un cappotto dalle mille sfumature calde ed avvolgenti di ETRO

 

Chiara Girivetto

About Chiara Girivetto

Aspirante fashion designer e cool hunter, si definisce una persona creativa e curiosa. Alla costante ricerca di sè stessa e di una sua dimensione, ama perdersi tra immagini, fotografie e musica.

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