Ebbene si cari lettori, dobbiamo rassegnarci, ormai l’estate è giunta al termine, e con lei tutti quegli aspetti che si porta dietro: i cocktail sulle terrazze vista mare, la sensazione dei piedi sotto la sabbia e del sale sulla pelle, gli abiti leggeri, le scarpe aperte e quei tramonti romantici che si tuffano nel mare. Aggiungerei anche i bambini, che come sirene strillano senza sosta schizzandoci ogni qualvolta tentiamo di entrare in acqua terrorizzati dal gelo ma, correggetemi se sbaglio, loro non ci mancheranno!

Abbandonata l’idea degli indumenti estivi ci proiettiamo sulla stagione autunnale, dal clima mite e fresco. Un periodo che, personalmente amo molto, caratterizzato dai primi freddi e da quelle temperature che ci portano a farci coccolare dai primi cappotti, un periodo che si tinge di arancione, giallo e marrone, un periodo in cui le foglie iniziano a roteare rincorrendosi nell’aria.

Comme des Garçons ShirtI mesi estivi in eredità ci hanno lasciato il desiderio di colore, di allegria e di vitalità. Colore che non caratterizza più l’intero outfit, ma che si insinua prepotentemente in total look più sobri e caratterizzati da una tinta unica. Ne sono un esempio gli abiti che abbiamo visto in passerella del marchio Casely-Hayford, ad opera dello stilista inglese Joe Casely-Hayford, noto a livello internazionale già a partire dalla metà degli anni 1980. Lo stilista, appartenente alla famiglia nera più influente del Regno Unito, ha proposto un dandy militare, vestito con uniformi ricche di patchwork, stampe psichedeliche e tessuti floreali. Gli abiti in total black sono accompagnati da frange ton sur ton e da dettagli a contrasto. Il ritmo di questa collezione è dato dall’armonioso accostamento tra colore e tinte unite, quest’ultime che rimandano direttamente all’autunno mentre le prime che fanno da trait d’union con i mesi più caldi dell’anno.

L’autunno è anche caratterizzato dalla comodità e dalla spensieratezza, allora perché non indossare quel confortevole indumento che sono sicuro tutti amiamo: la tuta. La pelle a contatto con il tessuto morbido e caldo è una sensazione impagabile. Forza ragazzi, questo è il periodo giusto. Sempre Joe Casely-Hayford ci fornisce spunti su come abbinarla con cappotti slim svolazzanti o con giacche e blazer riccamente decorati.

Casely-HayfordAnche il marchio Comme des Garçons Shirt propone il colore come elemento portante della collezione Autunno Inverno 2016-17, declinato in tutte le forme e le geometrie, sui pantaloni e sulle camicie, sulle magliette e sulle giacche. Il colore che torna, che non smette di abbandonarci neppure nei mesi freddi, il colore che diventa perno delle nostre giornate, il colore che scandisce un modo d’essere, uno stile di vita.

Abbiamo notato che il colore fa da padrone nelle passerelle e che viene declinato in modi differenti a seconda dell’idea che il designer vuole comunicare e trasmettere con la propria collezione. Ci sono stilisti che lo usano nei suoi toni più accesi e sgargianti, mentre ci sono designer che ripropongono i colori autunnali del rosso e del marrone alternato ai colori del mare quali azzurro, blu e il ceruleo. Ne è un esaustivo esempio la collezione di Issey Miyake, stilista giapponese che ha studiato graphic design alla Tama Art University a Tokyo. Alla ricerca costante di nuovi materiali, Miyake realizza capi dalle tecnologie futuristiche e dai tagli destrutturati, indumenti nei quali il colore e le texture sono protagonisti. Qui fa la sua prima comparsa il cardigan, che sfiorando le caviglie va a sostituire i capospalla.

Si nota come il desiderio di coprirsi avanza tra le nuove collezioni autunnali, infatti torna la voglia di giocare con i pantaloni, con le camicie e con i primi trench dalle diverse lunghezze. Iniziamo ad immaginare il primo freddo, e così nasce in noi quel senso di protezione che solo un indumento più pesante può darci. Ma non viene meno il senso allegro della vita, quella spensieratezza estiva che ha dipinto le nostri estati. Ed è proprio per questo motivo che gli indumenti si tingono di colori che ricordano il mare e i suoi abitanti: prugna, ceruleo, arancio, nero, toni del grigio, turchese, blu navy, blu elettrico e giallo.

Issey Miyake moda uomoLa fine dell’estete bisogna prenderla di petto, non dobbiamo soffermarci troppo a pensare quello che è stato, dobbiamo abbandonare rapidamente i bei ricordi e tuffarci con disinvoltura e speranza nei giorni futuri che si preannunciano grigi e freddi, e i lettori torinesi ne sanno qualcosa. Oppure possiamo attraversare la soglia tra la calda sabbia della spiaggia e la fredda neve di montagna in maniera soft e sognante, lasciandoci trasportare dagli eventi, come se vivessimo in un mondo in cui tutto avviene con ritmo allegro e spensierato. Questo immaginario sognante alla Walt Disney lo ritroviamo nella collezione di J. W. Anderson, fashion designer irlandese che fin dalle sue prime creazioni ha attirato l’attenzione della critica e che oggi è ha capo di un brand considerato tra i più innovativi, freschi e di avanguardia presente nella scena inglese.

Lo stilista, vincitore del Designer Award sia per la categoria Menswear che per quella Womenswear agli ultimi British Fashion Awards, presenta una collezione dall’irriverente atteggiamento di narcisistica regalità che abbatte gli stereotipi di genere dando stessa importanza a provocazione e vestibilità. Nuvole, lumache e cartoni animati raccontano una fantasia innocente su tute da ginnastica, su completi in satin e su lunghi blazer tagliati a laser. A catturare immediatamente l’attenzione, insieme ad alcuni trend presi in prestito dal guardaroba femminile, quali il crop-top, il chocker e i colletti borchiati, sono i lunghi cardigan in maglia e i pezzi in pelliccia di coniglio che, puntellati di rosso e blu, reinventano in chiave streetwear la nobiltà settecentesca dell’ermellino.

J W Anderson tendeze uomo 2016Ho voluto mostrarvi un excursus sulle nuove tendenze autunnali, soffermandomi su quei brand che a mio avviso hanno saputo meglio interpretare il passaggio dalle risate e dai colori estivi all’introspettivo ed enigmatico periodo autunnale. Total black, total look, maxi tute confortevoli, indumenti over size e destrutturati, colore, sobrietà o stravaganza, voi siete pronti ad interpretare il vostro autunno 2016?

Federico Panarello

About Federico Panarello

Di professione architetto, Federico ama trascorrere le sue giornate sepolto fra libri di interior design e riviste che vanno dalla moda all’architettura. Ama girovagare fra le vie storiche delle città alla ricerca di piccoli particolari che possano attirare la sua attenzione. Sostenitore degli shopping mall, delle grandi metropoli e di tutto ciò che possa creare esperienze sensoriali ama perdersi in chiacchere sorseggiando un buon cappuccino. Se gli domandassero cosa vorresti essere, risponderebbe la sedia Tulip di Eero Saarinen.

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