Ormai mancano pochissimi giorni al Natale e l’atmosfera di festa invade ogni cosa. La magia si sente anche a Torino, ma non stiamo parlando dei soliti alberi di Natale addobbati o delle luci d’artista che illuminano le vie principali della città: la magia nasce quando bellezza, arte, creatività e cultura si fondono e creano qualcosa di unico.

Così è stato per Talent House – la casa delle nuove idee, il progetto dedicato ai nuovi fashion talent emergenti di Torino, voluto fortemente da due donne intraprendenti, Stefania Manfrè di ChicChissima e Rossella de Palo di Bsfashion.

Due giorni di mostra mercato, tenutisi a fine novembre in una location storica d’eccezione, la Casa del Pingone, per valorizzare al massimo l’aspetto intimo dell’evento: una casa/atelier dove poter incontrare stilisti e creativi, chiacchierare davanti a un calice di vino e scoprire la bellezza di capi e accessori unici, con la possibilità di acquistare alcuni pezzi delle collezioni.

Anche noi siamo state parte di questa magia: ci siamo perse tra le tante stanze della Casa del Pingone, abbiamo ammirato le collezioni dei designer e chiacchierato con loro. I marchi coinvolti nel progetto, che speriamo si trasformi presto in un format, sono sei, alcuni sono molto conosciuti tra i torinesi e non, altri totalmente emergenti. Tutti uniti dalle stesse caratteristiche: “prodotti di alta qualità, non omologati capaci di testimoniare il vero Made in Italy e di soddisfare le esigenze più sofisticate”.

Adesso ve li presentiamo e speriamo di riuscire a farvi rivivere la stessa magia che ci ha conquistate.

Ombradifoglia, il marchio creato ormai dieci anni fa da Elena Pignata con i suoi abiti femminili, aggraziati ma non convenzionali, Beltepà che utilizza le tradizionali stoffe uzbeke mixandole con il design italiano, I sogni di Lulù di Enrica Fontolan che disegna e crea gioielli e accessori unici, Feelosophically della brasiliana Pamella Barroso di cui ci siamo totalmente innamorate, i suoi capi infatti permettono l’inserimento di un piccolo particolare personale al loro interno, Shamur di Maurizia Cabbia con le sue linee sobrie, i suoi colori caldi e l’ispirazione presa direttamente dai propri viaggi, la Galleria Marco Polo gestita da Angela e Monica che tratta abiti vintage, antiquariato, arte  e design e ha presentato una selezione di abiti e accessori dedicata a Valentino Garavani, Gianfranco Ferrè e Gianni Versace.

Oltre ai nostri artisti torinesi erano presenti tre ospiti: l’Atelier Jmonteiro di Jenny Monteiro, direttamente da Milano, Daniela Vecchi dalla Liguria, e Lis Furlanis dal Friuli Venezia Giulia.

Speriamo solo che questo possa essere il primo di una serie di eventi che portano alla luce e valorizzano i grandi talenti e artisti italiani.
Quindi.. al prossimo appuntamento!