Assistere ad una sfilata è sempre una grande emozione, lo stesso vale se siamo a Torino, a Milano, a Parigi o New york, per noi ragazze amanti della moda le sfilate sono un sogno. Se vi parlo di Torino Fashion Week non vi viene in mente qualcosa? Vi ricordate? L’anno scorso siamo state invitate all’inaugurazione della prima edizione della Torino Fashion Week. Potete rinfrescarvi la memoria leggendo il nostro post qui!

Anche per quest’anno Torino si è trasformata nella capitale della moda grazie alla seconda appuntamento della Torino Fashion Week. Nata nel 2016 dalla mente di Claudio Azzolini con l’associazione Tmoda e in collaborazione con il Cna questa seconda edizione ha visto come protagonista il Fashion and Design Council della moda islamica con sede a Dubai, un’associazione nata per promuovere ed intraprendere una carriera nel mondo della moda islamica e il progetto modest fashion, un progetto dedicato alla moda  modesta, non intesa per lo stile ma per le forme,una tipologia di moda e di abbigliamento per donne e ragazze dalle forme eleganti armoniose e femminili, ma che non segnino troppo le curve, in linea con i principi della religione islamica, una moda che è da sempre esiste, con un mercato ampissimo, fiorente, ricco e in crescita. Torino e Claudio Azzolini hanno captato questi segnali e la Torino Fashion Week 2017 ha voluto dar luce e far risplendere anche questo tipo di moda.Ospite di questa edizione è stat Alia Khan, proprio fondatrice dell’ Islamic Fashion & Design Council ed una delle stiliste più esponenti ed influenti della Modest Fashion.

Tutto questo non sarebbe stato possibile grazie al team di super esperti hairstylist capitanati dal boss Luigi Silvestro del salone di Collegno Giovo e Silvestro, che hanno seguito la direzione artistica della torino fashion week e curato l’hairstyling di tutte le modelle. Sponsors di questa seconda edizione marchi professionali e molto apprezzarti da tutti gli esperti beauty, Redken per i capelli e per il trucco il marchio tedesco di make up professionale Kryolan. Un marchio di make up altamente cruenti free prodotto e realizzato a Berlino da 70 anni. Grazie a Kryolan e Redken abbiamo potuto sbirciare nel backstage della sfilata, curiosando tra gli abiti e le palette colori e seguendo con timidezza e devozione il lavoro frenetico di questi make up artist e hairstylist.



Location diversa per questa seconda edizione della Tfw , luogo simbolo della movida torinese, di fianco all’elegante piazza Vittorio, tra il fiume Po e la Gran Madre i Murazzi sono stati la location ideale ed underground in particolare i meravigliosi Magazine Devalle. Noi abbiamo abbiamo avuto l’onore di assistere ad alcune tra le serate più importanti , in questo post vi racconteremo la prima serata di inaugurazione..

Sotto lo sguardo attento di Marina Nekhaeva, stilista torinese, che ha seguito passo a passo la scelta degli stilisti, Claudio Azzolini e dalla direzione  artistica di Luigi Silvestro, la prima giornata della Torino Fashion Week ha portato in passerella un viaggio tra la moda torinese tra presente e futuro. L’alta moda e le mani espertissime di uno dei più importati stilisti torinesi Walter dang e gli alunni del corso triennale in Fashion Design dello IED. Walter Dang ha messo in scena non una sfilata, ma quasi un opera teatrale a metà tra una sfilata ed un balletto, su questa passerella metropolitana hanno sfilato i capi originali e dal gusto inconfondibile di Walter Dang di diverse sue collezioni, dalle forme esagerate e dai richiami a mondi etnici mischiati con un pizzico di ironica e haute couture francese, lasciando poi spazio al futuro della moda torinese con le sfilate degli stilisti emergenti e gli alunni dello IED dalla sede di Torino e delle sedi interazioni dello come Roma, Madrid e San Paolo, non che una sfilata degli ex allievi del corso triennale in fashion design dal 2014 al 2016, molti di questi tuttora diventati affermati stilisti. Queste nuove generazione di stilisti hanno presentato i capi delle loro collezioni di fine corso in fashion and textile design e design del gioiello. Il viaggio attraverso la moda di Walter Dang ha lasciato spaizo quindi, a queste nuove generazioni di stilisti, il finale con le collezioni degli alunni di quest’anno 2017 dello IED di Torino.






































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