Se anche voi, come me, siete in un periodo di detox post-vacanze-invernali, sicuramente non potete fare a meno di the, infusi e tisane vari. Io sono amante degli infusi, adoro soprattutto quelli dal profumo aspro e fiorato. E mi capita molto spesso di comprarli sfusi in erboristeria ma di non avere poi nulla per filtrarli. Anche a voi? Bene, allora oggi vi dirò come fare! ct E’ sempre meglio immergere in acqua i vostri fiori con un apposito filtro, godendosi la comodità di non dover poi scolare il tutto con un colino rischiando di combinare qualche guaio. E se anche non ne avete in casa, eccovi tre modi per fare dei filtri da the usa-e-getta o addirittura riutilizzabili.

t1 Le garze sterili sono un ottimo materiale per i vostri filtri: basta ritagliare due rettangolini della stessa misura e cucire i due lati lunghi ed il fondo con una macchina da cucire (possibilmente facendo dei punti lunghi, in modo da lasciar passare all’interno l’acqua). Riempite del vostro infuso il sacchettino, chiudete il bordo aperto e sigillatelo con due punti di macchina. Per comodità potete cucirvi insieme anche un cordino di spago alla cui estremità potrete incollare un cuoricino. t2 I secondo metodo è molto più semplice per chi non ha dimestichezza con ago e filo, ma io sinceramente preferisco non utilizzarlo. Basta semplicemente ritagliare due rettangolini (o, come nella foto, due formine uguali), mettere al centro il vostro infuso ed incollare tutti i bordi con della colla naturale. Però, proprio per la colla, io non sono molto propensa per questa “tecnica”.

t3 Questo altro metodo è molto più carino e “scenografico” se i filtri si vogliono regalare a qualcuno (idea deliziosa, vero?). Dopo aver ritagliato le vostre formine, scegliete un filo spesso di lana o seta, in un colore acceso, e delicatamente cucite tutto il bordo del vostro filtro cercando di fare dei punti più simili possibile. Legatevi un cordino abbastanza lungo ed annodatevi un’etichetta bianca su cui potete scrivere la tipologia di the o il nome del destinatario. Gli stessi identici filtri possono anche essere fatti con la carta forno: molto più resistente della carta normale, non temete, non vi si scioglierà durante la bollitura in acqua! Se volete invece dei filtri riutilizzabili, vi consiglio dei sacchettini di cotone molto fine. Potete farli voi stessi con la stoffa e la macchina da cucire, chiudendoli poi all’estremità con un cordino a cui farete un nodo molto stretto. Una volta tolto il filtro dall’acqua, potete svuotarlo dei vostri fiori, lavarlo bene, lasciarlo asciugare e riutilizzarlo. Io ho provato tutti e tre i metodi e vi dirò una cosa: con un filtro in cotone naturale riutilizzabile andate davvero sul sicuro!

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