Dimmi dove ti porta e ti dirò che intenzioni ha…

I posti romantici e particolarmente adatti a scambiarsi effusioni amorose ci sono in tutte le città, ma  Torino, la nostra amata Torino, anche in questo è signora: elegante e raffinata.

Panorama Torino

Dopo aver scelto quindi il tipo di torinese adatto a voi e scoperto come comunicare con lui/lei senza fraintendimenti è arrivato il momento di capire altri segnali inequivocabili.

La collina torinese in generale si presta bene a un approccio più intimo della conoscenza ma ci sono posti specifici che vi faranno capire inequivocabilmente le intenzioni della vostra dolce metà del momento.

Il monte dei Capuccini: la collina sulla riva destra del Po in prossimità del ponte di Piazza Vittorio Veneto. Da qui si può dominare l’intera città. È un vero spettacolo vederla illuminata dalle luci della notte nelle sere più terse e ammirare come Corso Francia ,che vanta essere il corso più lungo d’Europa, rompa la simmetria della pianta romana. Senza contare le splendide luci d’artista che coronano l’atmosfera con un tocco avveniristico contrastando la classicità del convento.  I più popolari inconvenienti nascono dalla pendenza, meglio ricordare i freni a mano ben tirati onde evitare nel momento clou di tamponare inconsapevolmente pali, paletti, muretti o peggio ancora cadere nella strada sottostante ed essere recuperati dai pompieri trasformando l’appuntamento in un lobotomy date! #TRUESTORY 

Monte dei Cappuccini Torino

 Parco Europa: gode anch’esso di una vista mozzafiato che permette di ammirare la cornice montuosa alla spalle della città pur essendo in una zona più bassa, Cavoretto. Una volta era connesso al parco del Valentino tramite funicolare che attraversava il Po (pensate che romanticismo). Fontane saltellanti, panchine all’ombra di pini marittimi e un paesaggio da cartolina. What else? Durante la stagione estiva zanzare assetatissime, ma cosa sarà mai una milionata di pizzicature paragonate a un bacio appassionato?!

Parco Europa Torino

Colle della Maddalena: il monte più elevato, da qui si dominano tutte le colline del Po. Su di esso sorge il Faro della Vittoria, una statua bronzea imponente, raffigurante la Vittoria Alata che regge una fiaccola. Il faro (ristrutturato recentemente) illumina dall’alto la città fendendo anche le nebbie più fitte. Un’ atmosfera assolutamente suggestiva aleggia in questo luogo sia con la luce che con il buio. Per i più temerari, soprattutto nelle sere in cui la nebbia torinese avvolge la statua della Vittoria ovattando tutto il parco con il suo carattere noir, misterioso e anche un po’ horror. D’altronde Torino è la città di Dario Argento e delle ambientazioni dei suoi film quindi non stupitevi se il burlone di turno, assentandosi con una scusa banale, vi abbandonerà su di una delle panchine ai piedi della statua sbucando poi, qualche minuto dopo, alle vostre spalle facendovi perdere 20 anni di vita! (Burloni a cui non dare seconde chances.)Colle della Maddalena Faro della Vittoria alata

Superga: Jean Jaques Rousseau disse “Io ho dinnanzi il più bello spettacolo che possa colpire l’occhio umano” riferendosi al panorama sottostante (questo dovrebbe bastare). Qui si erge la Basilica di Superga uno dei meravigliosi capolavori architettonici di Filippo Juvarra. Seppur tristemente famosa anche per la tragedia aerea che vide coinvolta la squadra calcistica del Toro rimane uno dei posti più affascinanti di Torino. Ovviamente anche questo luogo ha qualche punto a suo sfavore come il possibile incontro della fauna delle colline, i cinghiali. Dopo determinate attività fisiche viene fame ma non tentate di guadagnarvi  il bacon per colazione, vincono loro contro il para urti! (Per correttezza di informazione non posso astenermi dal dire che questi incontri avvengono anche alla Maddalena.)

Colle Superga Basilica

Ora siete realmente pronti ad affrontare uno o più appuntamenti con un/a torinese! Buona Fortuna!

About Eleonora Gavino

Chimica con la passione sfrenata per la profumeria e una predisposizione nefasta all’incontro di uomini da cestinare. Campionessa olimpica di polemica. Lei è bionda: qual è la vostra scusa?

1Pingbacks & Trackbacks on Romantiche colline torinesi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *