Se piazza San Carlo è il salotto di Torino, Galleria San Federico è il suo scrigno segreto, uno dei luoghi più belli, raccolti e ricchi d’atmosfera.

E sotto questa Galleria il mondo sembra vivere d’amore, amicizia, speranza ed eleganza.

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Uno scrigno segreto che ogni mattina accompagna un sacco di turisti, lavoratori, amanti del cinema o dello shopping all’interno del suo elegante abbraccio. Quando si passa sotto di essa, la luce naturale che arriva da lassù ti scalda, ti risveglia e ti fa compagnia, dandoti un saluto avvolgente.

Sotto la Galleria San Federico se ne raccontano di storie, di belle, soprattutto. Il marmo che regge i nostri tacchi, le nostre Converse o i nostri stivaletti (gli stessi che hanno calpestato i gioielli del Toro), ci rinfresca le idee, ce le schiarisce e ci la quella sensazione che tutto andrà bene. Marmo, luce, colori, eleganza. Ogni mattina vedere questa trama è una delle cose più rassicuranti che possono apprezzare gli “abitanti” della Galleria, che per un motivo o per un altro passano gran parte del loro tempo qui.

Le storie d’amore, quelle capitate per caso, quelle sono le mie preferite. E gli archi della struttura di questo angolo chic di Torino ne hanno viste. Quanti “ti offro un caffè”, quanti gesti carini come un piattino a forma di cuore, un biscotto alla cannella, un aperitivo prima di quel primo bacio avrà fotografato la pellicola della Galleria.

Storie di balli proibiti, di tanghi durante la notte. Storie di primi appuntamenti al cinema Lux, a guardare i film in anteprima, o un cartone animato o quelli d’essai. Storie di scelte di divani, di quelli che possono ospitare gli amici durante l’inverno per le maratone di The Big Bang Theory. Storie di sguardi, di gelosie, di paure, di vita vera.

A volte sembra di stare al Palau de la Musica Catalana” ho sentito dire un giorno. La luce che penetra da quell’altezza così irraggiungibile scalda le storie che ogni giorno nascono, si mantengono, si alimentano e si cercano. C’è chi trova sotto di essa la sua routine, il suo punto di ritrovo, il suo tutto, il suo “solito posto”, la sua seconda casa.

O semplicemente un posto bello, con storie belle, da fotografare. Per le foto si ringraziano tutti gli Instagrammers che entrati in Galleria San Federico amano fermarsi un minuto e immortalare, da loro angolo migliore, un pezzetto di capitolo di queste storie bellissime.

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About Emily Grosso

Emily lavora in una società finanziaria, ma passa le pause pranzo in giro per negozi. ll suo armadio segreto scoppia di borse, collane, creatività, voglia di scrivere e di urlare felicità.

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